Vittorio Alfieri
Vita giornali lettere
A cura di Emilio Teza
Firenze, Felice Le Monnier, 1861
Descrizione fisica:
Volume in modesta rilegatura novecentesca in mezza tela verde con piatti in carta marmorizzata, titoli manoscritti entro tassello cartaceo al dorso. Dimensioni: cm 12 × 18,5. Pagine: XXX, (2), 591, (1).
Edizione:
Prima edizione della raccolta delle opere autobiografiche e memorialistiche di Vittorio Alfieri, pubblicata da Felice Le Monnier e curata dal filologo e grecista Emilio Teza.
Contenuto:
-
La Vita: autobiografia redatta fra il 1790 e il 1803, documento letterario e storico che racconta formazione, viaggi, crisi personali e maturazione artistica dell’autore.
-
I Giornali: diari che registrano ritmi, abitudini e tormenti interiori, rivelando il metodo e la disciplina del lavoro alfieriano.
-
Le Lettere: corrispondenza che intreccia riflessioni filosofiche, politiche e private, completando il ritratto di Alfieri uomo e scrittore.
Curatela:
Emilio Teza fornisce un’edizione filologicamente solida, che consolida l’immagine di Alfieri come modello etico e intellettuale.
Approfondimento critico – La ricezione ottocentesca:
Nel clima risorgimentale Alfieri era celebrato come poeta della libertà e dell’indipendenza morale. Questa edizione del 1861, in coincidenza con la proclamazione dell’Unità d’Italia, ebbe una forte valenza simbolica: il mito di Alfieri serviva a rafforzare la coscienza nazionale e a trasmettere un esempio eroico alle nuove generazioni.
Approfondimento sui contenuti:
L’opera rappresenta un “corpus” autobiografico completo: La Vita fornisce il quadro narrativo, i Giornali offrono la scansione intima della quotidianità e le Lettere restituiscono la voce diretta dell’autore. Insieme, queste sezioni formano un ritratto unitario e complesso, che segna la nascita del genere autobiografico moderno in Italia.
Confronto con le edizioni successive:
-
L’edizione Le Monnier del 1861 curata da Teza è la prima a raccogliere sistematicamente Vita, Giornali e Lettere in un unico volume, destinata a studiosi e pubblico colto.
-
Le successive ristampe (ad esempio la grande edizione delle Opere complete del 1877, sempre presso Le Monnier) includono nuovamente Vita, Giornali e Lettere, ma in un quadro editoriale più ampio e con apparati critici meno focalizzati.
-
Questa prima edizione del 1861 mantiene un primato di rarità e rilevanza filologica, perché segna l’avvio della canonizzazione moderna di Alfieri come “classico nazionale”.
Condizioni:
Esemplare in copia buona; fioriture alle prime tre carte, nel complesso stabile e ben conservato.









