Walter Scott
Rob-Roy. Romanzo volgarizzato da Gaetano Barbieri
Napoli, Tipografia Seguin, 1851
Romanzo storico completo in quattro volumi appartenenti alla celebre e oggi rara Collezione de’ Romanzi Storici di Walter Scott, collana napoletana di piccolo formato concepita per la diffusione seriale delle opere scottiane presso un pubblico colto ma non elitario. L’opera è qui presente nella traduzione italiana di Gaetano Barbieri, figura centrale nella mediazione ottocentesca di Scott in Italia.
I volumi, numerati 67–68–69–70, misurano cm 11 × 7 e contano rispettivamente pp. 242 – 246 – 234 – 248. Ciascun tomo presenta antiporta incisa e due pagine con fregi tipografici dorati (occhietto di collana e titolo), elementi distintivi e costanti della serie. La stampa, su carta economica ma ben calibrata, riflette la destinazione popolare dell’opera senza rinunciare a una curata impostazione grafica.
Particolarmente significativa è la conservazione delle brossure editoriali originali, qui integralmente presenti: un aspetto di notevole rarità, data l’estrema fragilità del supporto cartaceo, l’uso intensivo cui questi libretti erano destinati e la scarsa sopravvivenza in condizioni integre. Lo stato complessivo è genuino, con fisiologici segni del tempo (bruniture leggere, minime fioriture e piccoli segni d’uso), ma privo di mancanze strutturali o interventi invasivi.
Dal punto di vista storico-letterario, Rob Roy rappresenta uno dei vertici del romanzo storico scottiano, ambientato nella Scozia delle Highlands e costruito su un sapiente intreccio di vicenda individuale e conflitto politico. Questa edizione napoletana documenta in modo eloquente la ricezione italiana di Scott nell’Italia preunitaria, nonché il ruolo delle tipografie meridionali nella circolazione della narrativa europea contemporanea.
















