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Ludovico Antonio Muratori – Annali d’Italia dal principio dell’Era Volgare sino all’Anno 1750… – Roma, Stamperia di Arcangelo Casaletti; Antonio Fulgoni; Eredi Barbiellini, 1753–1789

3.500,00 € 2.870,00 €

Monumentale opera storiografica settecentesca di Muratori, completa di tavole e continuazioni. Esemplare in elegante pergamena uniforme, con interessante integrazione di un volume di prima edizione. Testimonianza fondamentale della nascita della moderna storiografia italiana.

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Ludovico Antonio Muratori

Annali d’Italia dal principio dell’Era Volgare sino all’Anno 1750…   
Roma, Stamperia di Arcangelo Casaletti; Antonio Fulgoni; Eredi Barbiellini, 1753–1789

Dati editoriali e struttura dell’opera

Imponente raccolta storiografica composta da 12 tomi suddivisi in 24 volumi, cui si aggiunge 1 volume di Tavole Cronologiche, seguiti da 5 volumi di continuazione che portano la narrazione sino al 1775.

L’insieme si articola come segue:

  • Edizione seconda romana (1786–1788): presso Stamperia di Arcangelo Casaletti
  • Un volume (Tomo IX, Parte I) appartenente alla prima edizione romana del 1753, stampata dagli Eredi Barbiellini
  • Volumi di continuazione (1789) stampati da Antonio Fulgoni

Distribuzione presso il libraio-cartolaro Mario Niccoli in Piazza di Montecitorio.

Descrizione fisica

Opera in 30 volumi complessivi in formato uniforme cm 21,5 x 14,5, con una media di circa 250 pagine per volume.

Elegante legatura coeva in piena pergamena, con tasselli al dorso e titoli dorati, impreziosita da tagli gommati di rosso.

Esemplare complessivamente molto ben conservato, notevole per omogeneità e presenza completa delle parti, inclusa la sezione delle tavole.

Nota sulla composizione bibliografica (elemento di pregio)

Particolarmente interessante è la presenza del Tomo IX, Parte I in prima edizione (1753), perfettamente integrato nella serie successiva.

Questo tipo di “ibridazione editoriale”, lungi dall’essere un difetto, rappresenta un fenomeno storico tipico della circolazione libraria settecentesca e accresce il valore documentario dell’esemplare, testimoniando concretamente la diffusione e l’aggiornamento progressivo dell’opera muratoriana.

Contenuto e importanza dell’opera

Gli Annali d’Italia rappresentano la più vasta e sistematica costruzione storiografica dell’età moderna italiana, frutto del lavoro monumentale di Ludovico Antonio Muratori. L’opera adotta una rigorosa struttura annalistica, organizzando la narrazione anno per anno e intrecciando eventi politici, religiosi, istituzionali e culturali, con un’attenzione costante alla verifica delle fonti.

Muratori si distingue per un metodo innovativo fondato sulla critica documentaria: egli confronta cronache medievali, diplomi, atti pubblici, epigrafi e testimonianze letterarie, vagliandone attendibilità e coerenza. Questo approccio segna il passaggio dalla storiografia erudita tradizionale a una forma di indagine storica scientificamente fondata, anticipando criteri che diventeranno centrali nella storiografia moderna.

Gli Annali si inseriscono in un più ampio progetto muratoriano di sistemazione delle fonti italiane, costituendo la naturale sintesi narrativa del gigantesco lavoro documentario dei Rerum Italicarum Scriptores. Se questi ultimi rappresentano il deposito delle fonti, gli Annali ne sono la trasposizione interpretativa, costruita con intento organico e leggibile, destinata non solo agli eruditi ma a una più ampia comunità colta.

L’opera copre un arco cronologico amplissimo, dall’inizio dell’era volgare fino al 1750, offrendo per la prima volta una visione unitaria della storia della penisola come continuità storica e culturale, ben prima dell’unificazione politica. In tal senso, gli Annali contribuiscono in modo decisivo alla formazione di una coscienza storica nazionale, diventando un punto di riferimento imprescindibile per la cultura illuminista italiana.

Le prefazioni critiche e le integrazioni di Giuseppe Catalani, presenti nella seconda edizione romana, rafforzano ulteriormente l’impianto filologico dell’opera, arricchendola di osservazioni, confronti e aggiornamenti che ne consolidano l’autorevolezza.

I volumi di continuazione, pubblicati dopo la morte di Muratori, prolungano la narrazione fino al 1775 mantenendo l’impostazione originaria, trasformando l’opera in un vero e proprio corpus storico dinamico, capace di adattarsi all’evoluzione del sapere.

Nel contesto europeo, gli Annali d’Italia si collocano accanto alle grandi imprese erudite del XVII e XVIII secolo: se Jean Mabillon fonda la diplomatica e Jacques-Bénigne Bossuet propone una visione teologica della storia universale, Muratori realizza per l’Italia una sintesi originale che unisce rigore critico, ampiezza documentaria e chiarezza espositiva, ponendosi come uno dei principali artefici della moderna storiografia europea.

Di particolare rilievo è infine il volume delle Tavole Cronologiche, che sintetizza in forma schematica successioni dinastiche, magistrature ed eventi principali: un apparato che testimonia la volontà muratoriana di coniugare rigore erudito e funzionalità, rendendo gli Annali non solo un’opera da leggere, ma un autentico strumento di consultazione storica operativa.

Apparato iconografico e accessori

  • Ritratto inciso di Muratori in antiporta (in alcuni volumi)
  • Vignette tipografiche e marche editoriali
  • Volume autonomo di Tavole Cronologiche, di grande utilità pratica e rara completezza negli esemplari superstiti

Stato di conservazione

Esemplare in ottimo stato generale, con legature solide e ben conservate.
Carte fresche, con fisiologiche tracce del tempo ma senza compromissioni strutturali.
Particolarmente apprezzabile la uniformità estetica della serie, elemento sempre più raro in opere di questa estensione.

Perché è interessante oggi

Gli Annali di Muratori non sono soltanto una pietra miliare della storiografia, ma rappresentano ancora oggi una delle basi della coscienza storica italiana.

Per il collezionista, l’opera offre tre livelli di interesse:

  1. Storico-scientifico (fondazione della critica storica moderna)
  2. Tipografico-editoriale (produzione romana del XVIII secolo)
  3. Collezionistico (serie completa e coerente, con varianti editoriali interne)

Grado di completezza

Grado: A- (completo ideale)
Serie completa delle parti fondamentali, inclusi supplementi e tavole. La presenza di un volume di prima edizione, perfettamente integrato, rappresenta un elemento di interesse bibliografico più che una lacuna.

Valutazione secondo scala standard:

  • A (eccellente): esemplare completo, in condizioni superiori alla media, senza interventi
  • B (buono): completo, con normali segni del tempo o restauri non invasivi
  • C (discreto): completo ma con difetti evidenti o restauri importanti
  • D (incompleto): mancanze strutturali o lacune nel testo

Perché è un acquisto consapevole

Si tratta di un’opera di grande respiro, completa e coerente, che coniuga valore culturale e solidità collezionistica.

La presenza delle tavole cronologiche e la buona conservazione rendono questo esemplare particolarmente adatto sia a una biblioteca antiquaria strutturata sia a un collezionista evoluto interessato a opere fondamentali della tradizione storiografica italiana.

Possedere oggi un esemplare completo e coerente degli Annali d’Italia significa entrare in contatto diretto con una delle fondamenta della cultura storica europea, in una forma materiale che conserva intatto il fascino, l’autorità e la solidità intellettuale del Settecento erudito.

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