A. Robida
Les Vieilles Villes d’Italie. Notes et souvenirs
Paris, Maurice Dreyfous Éditeur, 1878
Volume in formato ottavo grande (cm 23 x 19), pagine (4), 288. Prima edizione originale illustrata. Elegante legatura novecentesca in piena pelle marrone, realizzata con criterio conservativo, impreziosita dall’applicazione ai piatti delle brossure editoriali illustrate originali. Sguardie rinforzate in robusta tela. Testo francese. Illustrato con 102 disegni a penna di Albert Robida, riprodotti in facsimile nel testo e a piena pagina.
Descrizione dell’opera
Questo volume rappresenta una delle opere più affascinanti e significative della prima produzione di Albert Robida, autore oggi universalmente noto come uno dei più originali illustratori francesi dell’Ottocento e come uno dei grandi precursori della fantascienza illustrata moderna.
Pubblicato nel 1878, quando Robida aveva appena trent’anni, Les Vieilles Villes d’Italie costituisce una sorta di manifesto artistico della sua sensibilità visiva e narrativa. Prima ancora di immaginare i celebri mondi futuristici de Le Vingtième Siècle o La Guerre au XXe siècle, Robida percorre la penisola italiana armato di taccuino e penna, raccogliendo impressioni, schizzi, vedute urbane, monumenti, scene popolari e frammenti di vita quotidiana.
Il risultato è un libro di viaggio straordinariamente moderno, sospeso tra reportage illustrato, diario personale, studio architettonico e racconto sentimentale. L’Italia che emerge dalle sue pagine non è quella delle grandi celebrazioni ufficiali, ma quella delle strade, delle piazze, dei mercati, delle torri medievali e dei vicoli popolari che ancora conservavano intatto il fascino dei secoli passati.
Albert Robida: artista, visionario e narratore
Nato a Compiègne nel 1848, Albert Robida fu una figura poliedrica: illustratore, giornalista, caricaturista, litografo, acquafortista e scrittore.
La sua fama moderna deriva soprattutto dalle sue celebri anticipazioni del futuro: città percorse da mezzi volanti, comunicazioni audiovisive, guerre tecnologiche e società iperconnesse. Tuttavia, prima di diventare il grande visionario della Belle Époque, Robida fu un osservatore instancabile del patrimonio storico europeo.
Les Vieilles Villes d’Italie documenta proprio questo momento fondamentale della sua formazione. Le città italiane diventano per lui un immenso teatro a cielo aperto nel quale convivono Medioevo, Rinascimento e vita contemporanea.
Il volume può quindi essere considerato non soltanto un libro di viaggio, ma anche una testimonianza diretta dell’evoluzione artistica di uno dei maggiori illustratori europei del XIX secolo.
L’apparato illustrativo
Uno degli aspetti più notevoli dell’opera è costituito dal suo straordinario corredo iconografico.
Le immagini allegate mostrano chiaramente la qualità delle riproduzioni originali. I disegni non sono semplici illustrazioni decorative ma veri documenti grafici realizzati dal vero durante il viaggio.
Tra le vedute presenti si riconoscono:
- Venezia con la Dogana e Santa Maria della Salute;
- Milano con Piazza dei Mercanti;
- Napoli e i suoi celebri vicoli popolari;
- Padova con la Torre di Ezzelino;
- numerosi scorci urbani, monumenti, campanili, piazze e architetture storiche.
Particolarmente affascinante è la rappresentazione delle città italiane come organismi vivi. Robida non si limita a descrivere gli edifici, ma ne restituisce l’atmosfera: i panni stesi nei vicoli napoletani, il traffico delle carrozze milanesi, le gondole veneziane, le torri medievali che emergono tra giardini e mura antiche.
Il tratto è rapido, nervoso, elegantissimo. Ogni illustrazione possiede una forza narrativa autonoma che rende il volume piacevole da sfogliare anche indipendentemente dalla lettura del testo.
Un documento sull’Italia scomparsa
Uno degli elementi che maggiormente accrescono il valore culturale dell’opera è il suo carattere documentario.
Nel 1878 molte delle città italiane stavano attraversando profonde trasformazioni urbanistiche. Quartieri medievali, mercati storici, case popolari e interi complessi architettonici sarebbero stati modificati o demoliti nel corso dei decenni successivi.
Le tavole di Robida conservano quindi l’immagine di un’Italia oggi in gran parte scomparsa.
La veduta di Napoli, ad esempio, restituisce il fitto intreccio di vicoli e attività popolari prima delle grandi trasformazioni urbanistiche di fine secolo. Analogamente, le vedute di Venezia, Padova e Milano costituiscono testimonianze preziose dell’aspetto urbano delle città nel pieno dell’Ottocento.
La legatura e lo stato di conservazione
L’esemplare presenta una legatura novecentesca in piena pelle realizzata con finalità conservative e collezionistiche. Particolarmente apprezzabile è la scelta di conservare e applicare ai piatti le brossure editoriali originali illustrate, elemento che permette di mantenere integralmente il valore storico ed estetico dell’edizione.
Le robuste sguardie in tela conferiscono una solidità strutturale rara per un volume che si avvicina ormai ai centocinquant’anni di vita.
Le pagine interne si presentano fresche e ben conservate; le fioriture risultano sporadiche e leggere. L’impressione generale è quella di un esemplare genuino, gradevole e perfettamente fruibile.
Interesse bibliografico e collezionistico
Le prime edizioni di Robida dedicate ai viaggi e alle città storiche risultano oggi decisamente meno comuni rispetto alle sue opere futuristiche più celebri.
Negli ultimi anni la figura dell’autore ha conosciuto una notevole rivalutazione internazionale. Musei, storici dell’illustrazione e studiosi della fantascienza hanno riportato l’attenzione sull’intera sua produzione, facendo emergere anche il valore delle opere giovanili.
Questo volume occupa una posizione particolarmente importante perché rappresenta una delle prime grandi affermazioni editoriali dell’autore e testimonia il momento in cui il suo talento grafico raggiunge una piena maturità espressiva.
Perché è interessante oggi
Perché consente di osservare l’Italia di quasi centocinquant’anni fa attraverso gli occhi di uno dei più grandi illustratori europei dell’Ottocento. Le sue vedute uniscono precisione documentaria, sensibilità artistica e capacità narrativa, trasformando il volume in un autentico viaggio nel tempo.
Inoltre, l’opera permette di scoprire il “primo Robida”, antecedente ai celebri romanzi futuristici che lo renderanno famoso nel mondo.
Perché è un acquisto consapevole
È un acquisto consapevole perché unisce diversi livelli di interesse: storia dell’illustrazione, letteratura di viaggio, iconografia urbana italiana e collezionismo bibliografico.
La presenza delle brossure originali conservate nella nuova legatura, la completezza dell’apparato illustrativo e il buono stato generale rendono l’esemplare particolarmente equilibrato tra valore culturale, gradevolezza estetica e sicurezza collezionistica.




















