Feodor Dostojevskij
L’Idiota
Milano, Editoriale Lucchi, 1962
Identificazione dell’opera
Opera completa in 2 volumi, formato cm 19 × 13.
Pagine: 367, (1) per il volume I; 335, (1) per il volume II.
Traduzione di L. Slavovic e I. Capocasa.
Brossure editoriali illustrate a colori.
Contesto editoriale e storico
L’edizione Lucchi del 1962 si inserisce nella diffusione popolare dei grandi classici russi nel secondo dopoguerra italiano. In questi anni l’editoria mira a rendere accessibili opere complesse attraverso collane economiche ma visivamente accattivanti, spesso caratterizzate da copertine illustrate di forte impatto narrativo.
Queste edizioni, oggi, rappresentano una testimonianza significativa della democratizzazione della cultura letteraria nel Novecento.
Autore
Fëdor Michajlovič Dostoevskij è una delle figure centrali della letteratura mondiale. La sua opera indaga con straordinaria profondità i conflitti morali, psicologici e spirituali dell’uomo.
“L’Idiota”, pubblicato originariamente tra il 1868 e il 1869, è uno dei suoi romanzi più complessi e intensi.
Contenuto e struttura
Il romanzo racconta la vicenda del principe Myškin, figura pura e idealista che, rientrato in Russia dopo un lungo periodo all’estero, si confronta con una società corrotta e contraddittoria.
Attraverso una trama ricca di tensioni psicologiche e relazionali, Dostoevskij costruisce un’indagine profonda sulla natura della bontà, sulla fragilità dell’innocenza e sull’impossibilità di conciliare idealismo e realtà.
La divisione in due volumi rispetta la struttura articolata dell’opera.
Apparato iconografico
Le copertine illustrate a colori costituiscono uno degli elementi distintivi di questa edizione. Le immagini, di gusto pienamente novecentesco, traducono visivamente i momenti più drammatici e psicologici del romanzo, contribuendo a rendere l’opera più immediata e accessibile a un pubblico ampio.
Questo tipo di apparato grafico rappresenta oggi un interessante elemento di collezionismo.
Descrizione materiale
Esemplare in brossure editoriali originali illustrate. Le copertine presentano tracce d’uso, piccoli segni e leggere usure ai margini e ai dorsi, compatibili con la tipologia editoriale.
Gli interni risultano in buono stato, con alcune fisiologiche fioriture sparse e segni del tempo, ma complessivamente ben conservati e perfettamente leggibili.
Stato di conservazione
Buona copia.
Copertine con segni d’uso; interni buoni con lievi fioriture.
Rarità e interesse collezionistico
Pur non trattandosi di edizione rara in senso stretto, questa stampa mantiene un buon interesse nel mercato antiquario medio grazie alla combinazione di autore fondamentale e veste editoriale illustrata.
Le edizioni popolari degli anni ’50–’60 sono sempre più apprezzate come testimonianze della storia della lettura e della diffusione dei classici.
Perché è interessante oggi
Questa edizione consente di avvicinarsi a uno dei capolavori della letteratura mondiale attraverso un oggetto editoriale che racconta anche il Novecento italiano.
È un punto d’incontro tra grande letteratura e cultura popolare del libro.
Grado di completezza
B
Opera completa in due volumi, con segni del tempo coerenti con l’uso.
Valutazione secondo scala standard:
- A (eccellente): esemplare completo, in condizioni superiori alla media, senza interventi
- B (buono): completo, con normali segni del tempo o restauri non invasivi
- C (discreto): completo ma con difetti evidenti o restauri importanti
- D (incompleto): mancanze strutturali o lacune nel testo
Perché è un acquisto consapevole
È una copia equilibrata: completa, leggibile e con un buon valore culturale, proposta in una fascia di prezzo accessibile. Ideale sia per lettura che per collezione tematica di classici illustrati del Novecento.









