Giuseppe Mercalli
Elementi di Botanica e di Zoologia Generale ad uso delle Scuole Secondarie
Seconda edizione, con 269 incisioni
Milano, Vallardi Editore, 1885
Dati editoriali
Milano, Antica Casa Editrice Dottor Francesco Vallardi, 1885. Seconda edizione, illustrata con ben 269 incisioni, destinata all’istruzione nelle scuole secondarie, redatta dal celebre naturalista e sismologo Giuseppe Mercalli.
Descrizione fisica
Volume in 8° piccolo (cm 18 × 13), pagine 232. Elegante legatura coeva in mezza pelle blu notte con piatti rivestiti da carta marmorizzata, dorso con titoli e fregi impressi in oro. Elegante firma di possesso coeva al frontespizio. Minimi segni d’uso ai piatti, ma nel complesso esemplare fresco e ben conservato: ottima copia.
Contenuto
Manuale scolastico di ampio respiro, adottato in numerosi istituti italiani di fine Ottocento, dedicato alla botanica sistematica e morfologica, alla fisiologia vegetale e ai fondamenti della zoologia generale. Mercalli presenta con chiarezza le strutture delle piante (radici, fusti, foglie, fiori, frutti, semi), i processi vitali, la classificazione delle specie, e offre un’introduzione accurata all’anatomia e alla fisiologia animale, con particolare attenzione ai vertebrati. La trattazione, ordinata e rigorosa, è resa di facile comprensione da un vasto apparato illustrativo fondato su incisioni nitide e didattiche.
Apparato iconografico
Con 269 incisioni nel testo: figure botaniche, tavole morfologiche, diagrammi strutturali, illustrazioni zoologiche tra cui scheletri, apparati anatomici e rappresentazioni tassonomiche. L’apparato iconografico, molto ricco e preciso, costituisce una delle qualità principali dell’opera.
Nota biografica su Giuseppe Mercalli
Giuseppe Mercalli (Milano, 1850 – Napoli, 1914) fu uno dei più importanti vulcanologi e sismologi italiani, noto universalmente per aver ideato la celebre Scala Mercalli, ancora oggi utilizzata – in versioni aggiornate – per valutare l’intensità dei terremoti. Sacerdote e naturalista, compì studi scientifici approfonditi tra Milano e Pavia, dedicandosi inizialmente alla botanica e alla zoologia, ambiti nei quali produsse manuali scolastici di grande diffusione, come questo Elementi di Botanica e di Zoologia Generale.
Trasferitosi nel Mezzogiorno, divenne docente di vulcanologia e geologia presso l’Università di Napoli e osservatore instancabile dei fenomeni eruttivi del Vesuvio, del Campi Flegrei e delle isole vulcaniche del Tirreno. Le sue opere scientifiche, basate su rilevazioni puntuali e su un metodo di osservazione rigoroso, rappresentano un riferimento fondamentale nella storia della sismologia moderna. Figura carismatica e anticonformista, Mercalli lasciò un’impronta duratura nel panorama scientifico italiano, coniugando spirito didattico, fine capacità descrittiva e profonda tensione verso la comprensione dei fenomeni naturali.








