Maner Lualdi
Silenzio bianco (Cronache dall’Artico)
Milano, Corbaccio dall’Oglio Editore, 1953
Descrizione
Volume in-8° (cm 22 × 16), pp. 254, (2). Edizione speciale fuori commercio, limitata a soli 90 esemplari numerati: la nostra copia porta il n. 47, destinata nominalmente a Remigio Paone come indicato dal cartiglio tipografico applicato al colophon. Illustrato da numerose tavole fotoincise in nero e da una tavola a colori applicata. Brossura editoriale in piena tela blu con elegante illustrazione geografica incisa in oro e rosso al piatto anteriore, titoli dorati al dorso. Buona copia, con minime fioriture e leggeri segni del tempo alle tavole, ma esemplare nel complesso molto ben conservato.
Apparato iconografico
Il volume comprende un ricco corredo di fotografie e tavole fotoincise dedicate a paesaggi artici, fenomeni climatici, scene di vita eschimese e immagini documentarie delle spedizioni polari. L’apparato iconografico svolge una funzione narrativa e documentaria, rafforzando il carattere di reportage dell’opera. Presente anche una riproduzione fotografica della celebre “Tenda Rossa“, con firma apposta in lastra.
Contesto editoriale
Corbaccio, tramite la sigla “dall’Oglio”, negli anni Cinquanta promosse diverse opere di viaggio e esplorazione destinate a un pubblico colto. Le tirature speciali fuori commercio rappresentavano omaggi editoriali destinati a giornalisti, istituzioni culturali e figure di rilievo, spesso caratterizzate da una fattura superiore rispetto alle edizioni ordinarie.
Interesse collezionistico
I libri di viaggio e di esplorazione dell’Artico pubblicati in tirature limitate godono di buon interesse sul mercato antiquario. Le copie fuori commercio personalizzate, come questa destinata a Remigio Paone (importante impresario teatrale e figura centrale della cultura milanese), risultano particolarmente appetibili per la rarità e la provenienza.
Stato di conservazione
Esemplare ben preservato: legatura solida, piatti puliti, dorature brillanti. Lievi fioriture marginali alle carte e a qualche tavola, ma nel complesso volume fresco e integro.
Profilo biografico di Maner Lualdi
Maner Lualdi (1898-1970 ca.) fu giornalista, scrittore e divulgatore specializzato in narrativa di viaggio, reportage e letteratura d’avventura. Collaborò con diverse testate periodiche italiane, distinguendosi per l’attenzione verso temi geografici, esplorativi e antropologici. La sua scrittura, caratterizzata da un forte senso visivo e da una capacità di trasformare l’osservazione in racconto, trovò nell’Artico un terreno privilegiato di ispirazione.
Silenzio bianco si inserisce nel filone della narrativa esplorativa del dopoguerra, che coniuga documentazione, sensibilità giornalistica e un immaginario polarizzato attorno alla sfida dell’uomo contro gli elementi naturali. Le sue opere, non rarissime ma spesso stampate in tirature contenute o in collane speciali, risultano oggi ricercate in particolare nelle edizioni pregiate, illustrate o a tiratura limitata.
















