INVESTI in Arte, Cultura e Bellezza -> Sconto 18%
, , ,

Missel des Saintes Femmes de France Illustré par Élisabeth Sonrel – Tours, Maison A. Mame et Fils, 1900

450,00  369,00 

Splendida legatura in marocchino blu, cornici dorate e sguardie in seta. Capolavoro dell’editoria sacra Art Nouveau francese.

Disponibilità: 1 disponibili

- +

Élisabeth Sonrel

Missel des Saintes Femmes de France
Illustré par Élisabeth Sonrel
Tours, Maison A. Mame et Fils, 1900

Descrizione bibliografica

  • Formato: in-16° (cm 12,5 x 16).
  • Legatura: splendida legatura coeva in pieno marocchino blu notte, dorso a cinque nervi, filetti e decorazioni dorate ai bordi interni, sguardie in seta blu con cifre dorate intrecciate “M x M”. Segnalibro in seta multicolore. Tagli dorati.
  • Pagine: (10), 319, (5).
  • Illustrazioni:
    • Cornici tipografiche dorate in ogni pagina, con fregi ornamentali e piccole figure di sante e fiori simbolici.
    • 10 tavole a colori fuori testo (inclusa l’antiporta) protette da velina con didascalia, raffiguranti scene sacre e figure femminili di sante.
    • Illustrazioni firmate da Élisabeth Sonrel (1874–1953), pittrice e illustratrice francese legata all’Art Nouveau e ai Preraffaelliti.

Contenuto
Il messale, redatto in francese, è dedicato alle figure femminili della santità cristiana in Francia. Le illustrazioni, caratterizzate da un tratto morbido e simbolista, uniscono elementi devozionali a un’estetica raffinata, che risente dell’influenza dei Preraffaelliti, di Botticelli e dell’arte rinascimentale italiana.

L’artista
Élisabeth Sonrel, pittrice e illustratrice attiva tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, espose al Salon de peinture et de sculpture di Parigi dal 1893 al 1941. La sua opera fu fortemente segnata dal viaggio in Italia, in particolare a Firenze e Roma, dove assimilò motivi rinascimentali e simbolisti. Le sue illustrazioni religiose sono considerate capolavori dell’editoria devozionale Art Nouveau.

Nota critica sull’iconografia femminile di Élisabeth Sonrel

L’iconografia di Élisabeth Sonrel in questo Missel si distingue per la capacità di coniugare la devozione cattolica con la sensibilità estetica preraffaellita e Art Nouveau. Le figure femminili delle sante appaiono immerse in paesaggi lirici e simbolici, spesso ornati da dettagli floreali, alberi monumentali e fondali medievaleggianti che evocano il mondo delle leggende cavalleresche.

  • Il volto delle sante: Sonrel predilige un ideale di femminilità dolce e ieratica, con lineamenti regolari e sguardi assorti, che ricordano le madonne di Botticelli e i personaggi delle tele di Burne-Jones. Le aureole dorate, integrate nei motivi decorativi, accentuano il carattere sacrale senza rinunciare all’eleganza liberty.
  • Cornici floreali: i fiori non sono meri ornamenti, ma simboli religiosi (gigli per la purezza, rose per la carità, papaveri per il sacrificio). Essi trasformano ogni pagina in una sorta di “miniatura moderna”, proiettando il lettore in un’esperienza estetica oltre che spirituale.
  • L’atmosfera medievale: il recupero del Medioevo, tipico della sensibilità fin de siècle, serve a esaltare la Francia cristiana delle origini, attraverso figure regali (Clotilde, Bathilde, Radegonde) e popolari (Geneviève, Odile). In questo modo, il libro si fa strumento non solo liturgico, ma anche di memoria identitaria nazionale.
  • Il connubio sacro e liberty: le aureole, i panneggi e i volti ieratici convivono con decorazioni sinuose e linee morbide proprie dell’Art Nouveau. Ne nasce un equilibrio raro tra sacro e moderno, che rende questo Missel un unicum nel panorama dell’editoria religiosa europea di inizio Novecento.

In definitiva, le illustrazioni di Sonrel elevano le sante francesi a icone femminili eterne, ponte tra fede cattolica, estetica simbolista e gusto liberty, trasformando il volume in un vero oggetto d’arte oltre che in un messale.

Stato di conservazione
Esemplare più che perfetto: legatura solida, colori vividi, veline protettive presenti, dorature freschissime.

Rarità e importanza
Il volume costituisce uno dei rari esempi di editoria sacra Art Nouveau, in cui la tradizione religiosa si fonde con il gusto simbolista e decorativo della Belle Époque. L’associazione tra l’illustrazione liberty e la devozione mariana ne fa un’opera di culto tanto per i collezionisti di libri illustrati quanto per gli storici dell’arte religiosa.

Approfondimento: la Maison Mame di Tours
La Maison Mame, fondata a Tours nel 1796 da Charles Mame, si affermò come una delle più importanti case editrici francesi cattoliche dell’Ottocento. Specializzata in catechismi, messali e libri di preghiera, introdusse innovazioni tipografiche e artistiche (stampa cromolitografica, miniature moderne, illustratori celebri come Gustave Doré e Boutet de Monvel). Alla fine del XIX secolo adottò lo stile decorativo della Belle Époque, commissionando opere ad artisti vicini al Simbolismo e all’Art Nouveau, come Élisabeth Sonrel. Le sue edizioni non erano solo testi liturgici, ma anche oggetti d’arte, destinati a un pubblico borghese e popolare insieme. Con esse la Mame contribuì a diffondere un modello di educazione religiosa ed estetica che segnerà profondamente l’editoria sacra europea.

Torna in alto