Prof. Girolamo Donati
La Novellina dei Gatti nell’Umbria
Perugia, Tipografia Boncompagni, 1887
Descrizione dell’esemplare
Raro volumetto (dimensione cm 18,5 × 11,5), pagine: 32, (2). Esemplare con preziosa dedica autografa dell’autore alla prima bianca, datata “8 aprile 87”, e con timbro da prestigiosa raccolta al frontespizio. Brossura editoriale originale in cartoncino celeste con titoli alla coperta superiore; interno fresco, carte lievemente brunite dal tempo ma esenti da difetti strutturali. Ottima copia da collezione, particolarmente interessante per la presenza della dedica e per la rarità dell’edizione.
Approfondimento storico-critico sull’opuscolo
La Novellina dei Gatti nell’Umbria è una gustosa indagine di folklore narrativo condotta da Girolamo Donati nell’ambito delle ricerche ottocentesche sulle tradizioni regionali. L’opuscolo appartiene alla fase più viva della riscoperta erudita del patrimonio orale italiano e documenta una tipica fiaba zoomorfa diffusa in ambito rurale umbro, con varianti che rimandano ai repertori toscani e centro-italici. Donati struttura il testo come un piccolo saggio filologico: raccoglie più versioni della “novellina”, ne mette in evidenza i meccanismi narrativi ricorrenti e sottolinea la funzione educativa e moralizzatrice che queste storie svolgevano nelle comunità contadine. La pubblicazione – stampata in tiratura limitata presso la tipografia Boncompagni – è oggi difficile da reperire e rappresenta una testimonianza significativa della prima stagione di studi folklorici sistematici nell’Italia postunitaria.
Note sull’autore
Girolamo Donati (attivo nella seconda metà dell’Ottocento) fu un colto docente e ricercatore perugino, impegnato nello studio delle tradizioni popolari e dei repertori narrativi dell’Italia centrale. Il suo lavoro, segnato da un approccio filologico e comparativo, si colloca nell’alveo della scuola demologica umbertina, interessata a preservare il patrimonio orale regionale in un momento di rapida trasformazione sociale. Donati fu autore di numerosi contributi minori, pubblicati in opuscoli o riviste locali, oggi divenuti rari; La Novellina dei Gatti nell’Umbria è tra i testi più rappresentativi del suo metodo, fondato su raccolta diretta, analisi delle varianti e attenzione ai valori etici e simbolici delle narrazioni popolari.










