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Storia delle Colonie Italiane Rodolfo Graziani

57 volumi in quarto  (dimensione volume cm 22 x 32 spessore tra i 6 e i 12 cm.); le intestazioni dei fogli recitano GOVERNO DELLA CIRENAICA BIBLIOTECA oppure GOVERNO DELLA CIRENAICA UFFICIO V. G.   e raccolgono  migliaia di articoli e fonti documentali utili alla ricostruzione storica degli avvenimenti. Curata direttamente dagli attendenti di fiducia incaricati da Graziani .

Rodolfo Graziani (Filettino, 11 agosto 1882 – Roma, 11 gennaio 1955) è stato un generale e politico italiano.
Venne impiegato nel Regio Esercito italiano durante la Prima guerra mondiale. Nel primo dopoguerra aderì al fascismo, divenendone una delle figure di spicco. Ebbe responsabilità di comando durante le guerre coloniali italiane. Nella riconquista della Libia (1921-1931), nella Guerra d’Etiopia e successivamente nella repressione della guerriglia abissina (1935-1937). Il suo ruolo in Libia e i suoi metodi brutali gli valsero il soprannome di “macellaio del Fezzan”.
Durante la Seconda guerra mondiale divenne comandante superiore e governatore generale nella Libia italiana subentrando nella carica a Italo Balbo. Nella campagna del Nord Africa comandò l’esercito italiano durante l’invasione italiana dell’Egitto e l’Operazione Compass, la quale portò ad una catastrofe militare segnata dalla sua totale disfatta strategica. Le forze militari italiane, numericamente superiori di quattro volte a quelle britanniche ma inferiori in addestramento tattico e carenti in armamenti e in unità di corpo, subirono una delle più grandi sconfitte della loro storia. Destituito, dopo un periodo di ritiro accettò da Mussolini l’incarico, nell’allora costituendosi governo della Repubblica Sociale Italiana, di Ministro della difesa nazionale (dal 6 gennaio 1944 Ministero delle forze armate), che mantenne fino al crollo finale del 1945, prendendo parte alla lotta contro gli anglo-americani e alla repressione antipartigiana.
Nel dopoguerra, a causa dell’uso di gas tossici e dei bombardamenti degli ospedali della Croce Rossa durante la guerra d’Etiopia, fu inserito dalla Commissione delle Nazioni Unite per i crimini di guerra nella lista dei criminali di guerra su richiesta del governo etiope, ma non venne mai processato. La richiesta di estradizione presentata dall’Etiopia fu negata dall’Italia nel 1949. Fu invece processato e condannato a 19 anni di carcere per collaborazionismo, anche se scontati quattro mesi fu scarcerato. Aderì quindi al Movimento Sociale Italiano, del quale divenne presidente onorario.

Offriamo all’attenzione degli studiosi una raccolta di documenti che riteniamo unica per peso storico e completezza; la raccolta è stata commissionata da Graziani stesso e abbraccia un arco temporale che va dal 1921 al 1944.
57 volumi in quarto  ( 22 x 32);  spessore tra i 6 e i 12 cm. Raccolgono documenti intestati a GOVERNO DELLA CIRENAICA BIBLIOTECA oppure GOVERNO DELLA CIRENAICA UFFICIO V. G. . Si ratta di migliaia  di articoli e fonti documentali utili alla ricostruzione storica degli avvenimenti. La raccolta fu  curata direttamente dagli attendenti di fiducia incaricati dallo stesso Graziani. Vi si trovano articoli di periodici italiani, nazionali e regionali, e stranieri, ma anche  comunicati e fogli di servizio inerenti sempre il periodo storico che ha visto Graziani protagonista.
Raccolta degna di una visita di analisi per gli amanti del settore. Il prezzo è da concordare.

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